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CHRISTUS VINCIT!

15/04/2017
 
CHRISTUS
VINCIT!

 

Sacrale schiavitù a Maria

Sala del Regno di Maria

... Allo stesso modo ringrazio la Madonna
- sempre che sia possibile trovare parole sufficienti per farlo -
della grazia di aver letto e diffuso il Trattato della vera devozione a Maria
di San Luigi Maria Grignion di Montfort
e di essermi consacrato a Lei come schiavo perpetuo.

(Plinio Corrêa de Oliveira - Testamento Spirituale)

 


 

GESÙ ASSUNSE LA CONDIZIONE DI SCHIAVO D'AMORE

 

Annunciazione

 

L'Annunciazione è una delle maggiori festività della Madonna. Per noi ha un significato speciale non solo perché è la solennità dell'Incarnazione del Verbo, ma è la festa in cui avviene, proprio con l'Incarnazione del Verbo, quel mistero insondabile nel quale Nostro Signore Gesù Cristo si pone in una dipendenza talmente intera verso la Santa Vergine che, in qualche modo, si potrebbe dire – l'espressione è di San Luigi Maria Grignion da Montfort, altrimenti la considererei audace – che Egli si fece schiavo di Maria Santissima.

Infatti, il Dio onnipotente, il Dio infinito, si lasciò contenere nel ventre purissimo di una Vergine. Dio, durante quel periodo di tempo, rimase in relazione a Lei, nella maggior dipendenza in cui si possa stare nei confronti di una persona. Se si considera che, sin dal primo istante del suo essere, Nostro Signore Gesù Cristo era interamente cosciente, si può capire ciò che significava questa presenza di Lui in Lei. L'intimità ineffabile al pari di questa dipendenza. E si può immaginare pure la cura, la venerazione, l'illimitata tenerezza della Madonna portando in Sé quel Divino Prigioniero.

Per usare le parole che ho visto in una preghiera alla Madonna, e credo che si trovi nella liturgia, Colui che è maggiore di tutto l'universo fu contenuto nel ventre purissimo di Nostra Signora. Vedete che paradosso celestiale! Che grandezza in questo paradosso! E che lezione di enorme umiltà ci dà Nostro Signore Gesù Cristo nell'entrare in questa vita! All'oscuro, spento, abnegato, sconosciuto dagli uomini, ridotto al più piccolo stato in cui una creatura possa trovarsi, ma altrettanto adorato dagli angeli che non sapevano cosa dire dall'estasi e dall'entusiasmo per ciò che vedevano e, molto più che adorato dagli angeli, adorato dalla Madonna, che essendo una mera creatura umana, tuttavia - ed ecco un altro paradosso – nell'ordine soprannaturale valeva incomparabilmente più di tutti gli angeli adunati insieme.

Il giorno del'Annunciazione può essere considerato il giorno speciale per coloro che si consacrano alla Madonna come schiavi. È proprio il giorno in cui noi imitiamo Gesù e chiediamo alla Madonna che faccia con noi, nella Sua misericordia, ciò che fece con il Signore Nostro: che Lei ci includa, ci circondi, ci coinvolga, ci afferri ed incateni a Sé, facendo in modo si abbia nei Suoi confronti quella dipendenza perfetta e totale che Gesù Cristo riguardo a Lei.

(Plinio Corrêa de Oliveira - 24/3/1969)

 

L'Annunciazione

L'Annunciazione (Giotto)

 

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