informativachiudiQuesto sito utilizza cookie di profilazione, esclusivamente di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze e per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo acconsenti all'uso dei cookie.

Cronache filiali

ERO PRESENTE QUANDO FU IDEATO L'ABITO DA CERIMONIA DELLA TFP

 

Plinio Abito TFPLungo gli anni, avrete visto i membri della TFP indossare l'abito da cerimonia nelle loro diverse manifestazioni o nel corso di altri eventi. Avrete pure visto fotografie dell'abito della TFP nei diversi siti web o altre pubblicazioni.

Proprio come i Cavalieri di Colombo (Knights of Columbus) hanno un abito ufficiale con cappa e copricapo della marina, così pure i membri della TFP hanno un abito da cerimonia che usano nelle occasioni speciali.

Se vi siete mai domandati quali fossero le origini e il simbolismo dell'abito della TFP - con il suo scapolare e cappuccio, la lunga Croce di San Giacomo, la cintura fatta con una catena ferrea, l'imponente Rosario pendendo dalla catena, la Cappa della TFP ravvolta sotto la spalla sinistra, il leone rampante che adorna questa Cappa rossa, la tonaca sotto le ginocchia e gli stivali alti - vi compiacerete nel leggere questo articolo, dato che, circa 38 anni fa, ero presente quando l'abito della TFP nasceva.

 

Stendardo TFP

 

Il Professor Plinio Corrêa de Oliveira, l'estinto fondatore della Società Brasiliana per la Difesa della Tradizione, Famiglia e Proprietà, ideò anche l'abito da cerimonia di questa associazione, nonché il leone araldico che spicca sullo stendardo rosso e dorato della TFP e le caratteristiche cappe rosse indossate dai suoi membri nelle campagne pubbliche. Nel Giugno del 1970, ad iniziativa del Sig. Fabio Vidigal Xavier da Silveira, uno dei co-fondatori della TFP brasiliana, fu costituito l' "Eremo" di Santo Elia, il primo dei diversi "eremi" successivi. Questi sono sedi dell'associazione in cui si abbina la preghiera al lavoro intellettuale in un ambiente di raccoglimento. L'istituzione dell' "eremo" si è diffusa tra i membri della TFP brasiliana, nonché tra le altre TFP. Di conseguenza, la TFP negli Stati Uniti ha istituito il suo "eremo" circa sette anni fa. L'Eremo di Elia, a São Paulo, in Brasile, diede vita ad un gruppo di membri della TFP che volevano studiare la Storia della Chiesa e la teologia morale e dogmatica, come pure svolgere lavori per i contatti all'estero. Il secondo eremo fu istituito un mese dopo, in una zona periferica di São Paulo. Nel Settembre del 1970, ero uno dei quattro membri che formarono il terzo eremo della TFP brasiliana, correntemente conosciuto come l'Eremo di San Benedetto. Lo scopo del nostro eremo era di incrementare lo sviluppo del profilo morale e dello stile di vita di ogni membro della TFP.

 

Stendardo TFP

 

Appartenendo al Terz'Ordine Carmelitano, indossavamo giornalmente il rispettivo abito nell'eremo di San Benedetto, come lo faceva pure il Prof. Plinio Corrêa di Oliveira quando veniva a visitarci per tenere delle riunioni. Ad un certo momento, nel primo compleanno dell'Eremo di San Benedetto, il Prof. Plinio decise di ideare un abito per noi, il quale doveva esprimere gli ideali della TFP, ancor meglio dell'abito del Terz'Ordine. L'abito avrebbe dovuto simboleggiare la totale consacrazione alla Santa Vergine Maria come schiavi d'amore secondo il metodo di San Luigi Maria da Montfort, lo zelo e la dedicazione degli ordini militari di cavalleria come pure l'abnegazione e la religiosità degli ordini monastici. Questi modelli di cattolicità colmarono di ammirazione i cuori dei membri della TFP e comunicarono entusiasmo alla loro battaglia - legale, pacifica ed intellettuale - contro l'ideologia degli avversari della Chiesa e della Civiltà Cattolica. Così, per via simbolica, l'abito della TFP avrebbe espresso i tre profili morali dei suoi membri: lo schiavo, il monaco e il guerriero.

 

Stendardo TFP

 

Abito da cerimonia TFPQuindi, il Prof. Plinio Corrêa de Oliveira ideò l'abito nel corso delle diverse visite all'Eremo di San Benedetto, rivedendo le idee e risolvendo le questioni che sorgevano con i miglioramenti che si aggiungevano cammin facendo. Realizzare un simbolo non è sempre facile. Nel caso dell'abito della TFP, richiese tempo e cura. In uno di questi incontri, i membri della TFP ed io abbiamo visto il Prof. Plinio progettare la prima bozza della Croce di San Giacomo la quale, in seguito, fu confezionata in tessuto di lana e cucita sul petto del grande scapolare marrone. Il Sig. Luiz Carlos Siqueira Campos, un membro della TFP con talento artistico, fece i ritocchi nei successivi disegni della Croce di San Giacomo. Il Prof. Plinio Corrêa de Oliveira rivide e corresse ogni aggiornamento del Sig. Campos, sino a giungere alla versione finale da usare nell'abito. Questa grande croce-spada di San Giacomo è rossa e bianca. La metà rossa ricopre la parte sinistra del petto del membro della TFP e la metà bianca ne ricopre la parte destra, mentre nel centro della Croce è apposto un lungo cordoncino dorato. Il rosso simboleggia il desiderio di soffrire il martirio, se necessario, in difesa della Chiesa e della Civiltà Cristiana. Il bianco simboleggia la purezza e l'ortodossia nella Fede e una castità illibata. L'oro simboleggia la nobiltà della battaglia della TFP. Quando il Beato Papa Urbano II convocò la Prima Crociata nel 1095 indicò, a coloro che offrirono sé stessi per combattere per la liberazione dei Luoghi Santi, dal dominio musulmano, di ritagliare del tessuto e formare una croce da mettere sul petto delle loro armature per evidenziare che avevano fatto il voto della Crociata. Benché agendo esclusivamente per l'idealismo - sempre pacifico e legale - la battaglia della TFP è una specie di Crociata, nobile, motivata ed altruista come quella di Goffredo di Buglione, comandante della Prima Crociata. Il Prof. Plinio Corrêa de Oliveira ha voluto marcare l'abito della TFP con la croce dei Crociati.

 

Stendardo TFP

 

Abito da cerimonia TFPLa croce della TFP è alquanto grande e quasi inusuale, perché ogni suo membro deve essere fiero della Croce di Nostro Signore Gesù Cristo ed abbracciarla con amore virile in mezzo ad un mondo dove molti si vergognano della Croce, e tanti altri la odiano e la perseguitano. Per il cappuccio dello scapolare il Prof. Plinio si è ispirato ai Benedettini ed ha consultato i monaci Benedettini riguardo al modo in cui essi lo confezionano, dopo di ché ha effettuato dei cambiamenti fondamentali: ha dato al cappuccio una forma appuntita, in maniera che, anche quando indossato, non si ripieghi ed anzi rimanga retto, incorniciando il capo. Questi richiama qualcosa del cavaliere che indossa l' armatura, ma senza l'elmo. Ispirandosi ad una fotografia dei monaci Trappisti che lavorano nei campi, la sua prima idea per la tunica fu il colore bianco, in lana pura. Tuttavia, quando vide il magnifico effetto che causava lo scapolare marrone sull'abito del Terzo Ordine Carmelitano, la cui tunica è marrone, optò per il marrone scuro. Al Prof. Plinio piaceva la lunghezza delle tuniche indossate dagli zar medioevali e quindi la usò per l'abito della TFP. Difatti, la tunica non è lunga sino alle caviglie, ma è rialzata in modo da vedere gli stivali. Questa particolare lunghezza aiuta a dare al membro della TFP lo stile medioevale e Crociato. Dovuto alla lunghezza della tunica gli stivali dovevano essere alti. Il Prof. Plinio Corrêa de Oliveira all'inizio pensò agli stivali usati dalla cavalleria brasiliana. Voleva una pelle morbida che coprisse il polpaccio, ma questa risultò scomoda, perciò preferì una pelle rigida che gradualmente si estendeva esattamente sin sotto il ginocchio. Gli stivali della cavalleria brasiliana hanno tre fibbie attorno al polpaccio. Il Prof. Plinio ne volle quattro. Per opposizione al mondo schiavizzato dalla moda, non volle degli stivali eleganti. A proposito della catena sull'abito della TFP, per quanto io sappia, il Prof. Corrêa de Oliveira fu il primo nella storia ad usare una consistente catena per cintura nell'abbigliamento ufficiale di un gruppo. Lungo i secoli, molti santi e persone pie hanno usato in ambito privato delle catene per esprimere fisicamente la loro spirituale schiavitù alla Santa Vergine Maria. Tuttavia, il Prof. Corrêa de Oliveira volle che i membri della TFP lo facessero pubblicamente, non solo apologeticamente, ma come un atto esterno di devozione alla Madonna nonché al suo Divino Figlio e un rimprovero al mondo che Li ha apertamente abbandonati. Ai giorni d'oggi, molti usano catene, influenzati dai punks o dallo stile gotico. Alcuni le usano come cinture. Ci si può solo stupire di cosa siano simbolo le loro catene: non è forse schiavitù quella delle passioni scatenate? Avendo addosso la catena, il membro della TFP lascia pure pendere tre o sette anelli verso il lato sinistro. I tre anelli sono per onorare la Madonna come figlia, madre e sposa di Dio. I sette sono per onorare i suoi Sette Dolori e le sue Sette Gioie. Il Rosario deve essere grande per esprimere in modo chiaro l'importanza, che un membro della TFP da alla recita diaria del S. Rosario e rappresenta un continuo rimandarsi alla richiesta fatta dalla Madonna a Fatima di pregarlo come l'unico modo per convertirsi.

 

Stendardo TFP

 

Dunque, è così che il fondatore della TFP ha ideato l'abito da cerimonia per i suoi membri: stivali neri, tunica marrone scuro, scapolare marrone scuro con un cappuccio appuntito e la grande Croce di San Giacomo, una catena di grossi anelli per cinta e un grande Rosario. Le suore della città di Campos, Rio di Janeiro, molto amiche della TFP brasiliana, cucirono i primi abiti. Per il primo anniversario, dell'Eremo di San Benedetto, il 9 Settembre 1971, il Prof. Plinio Corrêa de Oliveira conferì il nuovo abito della TFP ai membri dell'eremo e così pure ai membri veterani della TFP. L'uso dell'abito si diffuse velocemente tra i numerosi membri della TFP brasiliana come pure tra le TFP all'estero. A richiesta del Prof. Corrêa de Oliveira nel 1974, i membri della TFP consultarono i Rev.di Padre Arturo Alonso Lobo O.P. e Padre Sabino Alonso Moran O.P. - due canonisti di Salamanca, in Spagna, di fama mondiale - chiedendo se l'uso dell'abito sia in ambito privato che pubblico, da parte dei membri della TFP brasiliana, un'organizzazione civica di laici Cattolici, violasse il Diritto Canonico dato la somiglianza tra questo e gli abiti degli specifici ordini religiosi. Gli eminenti canonisti scrissero che era perfettamente legittimo per la TFP il desiderio di avere e indossare il proprio abito, e che questo può essere indossato pubblicamente e privatamente senza violare il Diritto Canonico o le norme della Chiesa.

 

Stendardo TFP

 

Abito da cerimonia TFPQualche anno dopo, il Prof. Plinio Corrêa de Oliveira escogitò una tunica per i membri più giovani della TFP basandosi sulla sua idea del 1971, facendola di un bianco naturale di pura lana. L'uso della cappa rossa della TFP ebbe un glorioso riscontro; perciò il Prof. Plinio Corrêa de Oliveira decise di incorporarla quanto possibile all'abito. Vi riuscì piegandola e facendola cucire sotto la spalla sinistra dello scapolare marrone. L'aureo leone rampante fu spillato ad essa, splendendo sullo sfondo rosso.

Fortunatamente, ero presente e servii da modello quando il Prof. Plinio concretizzò questa idea, mentre un membro della TFP, il sig. Umberto Braccesi piegava la cappa e la appoggiava, spillandola affinché il Prof. Plinio potesse vederne l'effetto correttamente.

Tra il primo ed ultimo uso dell'abito da cerimonia della TFP negli Stati Uniti, milioni di americani si sono interrogati sulla storia e sul simbolismo della TFP. Se siete fra questi, non avrete più da interrogarvi avendo avuto qui tutte le dovute spiegazioni.

(Mario Navarro da Costa, 19 Giugno 2009 - tratto dal sito della TFP negli Stati Uniti)

 

Vai all'indice "Il nostro Fondatore" »

 
 
 

Per contattarci: info@pliniocorreadeoliveira.it | Per iscriverti alla nostra newsletter clicca qui

Informativa cookie | Privacy policy | Tutti i diritti sono riservati. Copyright © 2015 pxl - web sites