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NELLA MOSTRA OMOSESSUALE
UN CAPOLAVORO DI CRISTIANOFOBIA

 

Lesbiche, gay, bisessuali e transgender

 

un'alternativa ai "tagliagole" cruenti...
... che fa scorrere il sangue dell'anima cattolica

 

È polemica a Torino per la foto-scandalo utilizzata per promuovere una mostra organizzata dal movimento per la libertà omosessuale lgbt (sigla che sta per lesbiche, gay, bisessuali e transgender), patrocinata dal comune. Nella locandina della «Mostra Internazionale d'Arte LGBTE (La Grande Battaglia Trova Esito)», l'immagine di una donna grassa e nuda che calpesta un'immagine religiosa. Sulla foto, la scritta S.A.L.I.G.I.A [superbia, avarizia, lussuria, invidia, gola, ira, accidia], a riassumere le iniziali dei sette vizi capitali. (...) «Ecco la nuova frontiera dell'arte omosessuale che il Comune di Torino ha ritenuto di voler promuovere con il patrocinio della Città», accusa Maurizio Marrone [Consigliere comunale] (...) «Le lobby gay non pensino di godere di una licenza di offendere la sensibilità altrui, soprattutto quella cristiana in un momento storico di feroci e cruente persecuzioni subite per la fede in quelle immagini sacre così oltraggiate dalla cosiddetta arte lgbt».

Arrampicarsi sugli specchi è peggio...

Il fotografo torinese Mauro Pinotti, autore della fotografia, difende il suo lavoro dicendo di «non aver mai voluto offendere nessuno»[?!]. «Il simbolismo che ho scelto per il mio lavoro non vuole affatto denigrare la religione [sic!], ma solo esaltare la superiorità della donna rispetto l'uomo", spiega l'artista.

"I sette vizi capitali presentati in mostra hanno tutti dei simboli ben precisi, studiati nei dettagli. In questa foto ho scelto di simboleggiare la Superbia con una donna" [ma proprio mentre dilaga il femminicidio?].

"All'inizio - ha aggiunto - volevo mettere sotto i piedi di questa Donna/Superbia una pila di libri; volevo rappresentarla superiore alla cultura. Però mi sembrava banale, limitativo. Ho sempre considerato la donna assolutamente superiore all'uomo e pensato che sopra la donna c'è solo Dio [?!]. Così sono andato a cercare un manifesto qualsiasi in cui fosse rappresentata un'icona religiosa per metterla sotto i suoi piedi».

(Brani raccolti dal sito del Corriere della Sera, 02.09.2014 - Sottotitolo e grassetti nostri)

 

Lesbiche, gay, bisessuali e transgender

 

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