CHI NON SI INCOLLERISCE
QUANDO LO ESIGE LA RAGIONE, PECCA

Gesù e i mercanti nel tempio
Soltanto colui che si arrabbia senza motivo è colpevole; chi si adira per un motivo giusto non incorre in nessuna colpa. Poiché, se mancasse la collera, non progredirebbe la conoscenza di Dio, i giudizi non avrebbero consistenza ed i crimini non sarebbero repressi.
Ed ancor più: chi non si incollerisce quando lo esige la ragione, commette un peccato grave, poiché la pazienza non regolata dalla ragione propaga i vizi, favorisce le negligenze e porta al male, non soltanto i cattivi ma, soprattutto, i buoni.
(San Giovanni Crisostomo - Hom. XI in nath, 344-407)
Queste verità sono valide ancora oggi?
Forse questo testo sorprende, stupisce, fa pensare...
Clicca qui se vuoi inviare la tua opinione...
|